Morso aperto: cura ortodontica o logopedia?

La ma bambina di 7 anni ha il morso aperto. Non so se convenga prima un espansore o una terapia logopedica. > Risponde lo Specialista Asio. La presenza di un morso aperto nella maggior parte dei casi è associato a patologie della deglutizione in associazione a problematiche strutturali come il morso crociato laterale. L’atto della…

Ciuccio, malocclusione e difficoltà fonetiche

Mio figlio di 4 anni ha difficoltà fonetiche: abbiamo già contattato una logopedista che ha dato la colpa all’uso del succhiotto che è stato immediatamente eliminato.

Ora mi sono accorta che ha il morso anteriore aperto vorrei sapere se per essere curato necessita di apparecchio.

> Risponde lo Specialista Asio:

Il consiglio è quello di rivolgersi ad uno Specialista in Ortodonzia che possa analizzare a fondo la malocclusione presente e impostare l’adeguata terapia.

In molti di questi casi si renderà necessaria la collaborazione con altri specialisti come il foniatra, la logopedista, l’osteopata, ecc., al fine di correggere le varie componenti che possono concorrere all’insorgenza della malocclusione.

Ciuccio e denti sporgenti

Cristina ha una bimba che usa il ciuccio e ha denti sporgenti…

Mia figlia di 2 anni usa il ciuccio mentre dorme e spesso anche di giorno. Mi sono accorta che gli incisivi superiori sporgono molto rispetto a quelli inferiori per cui non riesce a “strappare” con i denti. Può essere dovuto all’uso del ciuccio? Visto che è ancora piccola eliminando il ciuccio è possibile che il problema si risolva da solo? Cosa mi consigliate?

La difficoltà nel mordere il cibo è fondamentalmente dovuta alla mancanza di contatto tra i denti anteriori dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore: le motivazioni possono dipendere da una grave alterazione dello sviluppo delle basi ossee delle due arcate (superiore molto in avanti o inferiore molto arretrata) oppure ad una alterazione della situazione locale con sventagliamento dei denti dell’arcata superiore dovuta ad abitudini viziate che vanno dalla prolungata suzione del ciuccio, alla permanenza della deglutizione infantile, alla suzione del dito, del labbro o di altri oggetti come l’angolo del lenzuolo durante il sonno.

Bambini: adenoidi e morso aperto

Nadia rivolge un quesito relativo alla patologia del “morso aperto” agli Specialisti in Ortodonzia:

“Ho un figlio di 4 anni e mezzo. Ha morso aperto. E ha anche le adenoidi. Il Pediatra dice che basta smettere di usare ciuccio (lo usa solamente per addormentarsi di notte).
L’odontoiatra dice che ha problemi dei adenoidi e che per correggere dobbiamo aspettare 5 anni compiuti. Quale è la verità?”

Gentile Nadia

Il morso aperto è una patologia che può avere varia origine. Sicuramente un problema respiratorio con presenza di ingrossamento delle adenoidi può causarlo, come abitudini viziate quali il succhiamento del dito e l’uso prolungato del succhiotto o del biberon oltre il periodo fisiologico di utilizzo.

Anche la permanenza della deglutizione infantile con interposizione della lingua tra le arcate può essere causa della presenza del morso aperto.

Deglutizione scorretta, un problema non solo nei bambini

La deglutizione è la funzione grazie alla quale i liquidi e solidi passano dalla bocca allo stomaco. Si compie attraverso una sequenza di fasi che comprende l’ingerimento, il transito attraverso la faringe e il passaggio dall’esofago allo stomaco.

Molti muscoli sono coinvolti nella deglutizione e svolgono il proprio lavoro per molto tempo nell’arco della giornata: si deve tenere in considerazione che oltre a cibi e bevande dobbiamo deglutire anche saliva che produciamo.
Ogni giorno l’atto della deglutizione viene ripetuto dalle 1.600 alle 2.000 volte.

Respirare bene per un corretto sviluppo della bocca

La fase di sviluppo delle arcate dentarie, in particolare dell’arcata mascellare, è fortemente influenzata da una corretta respirazione nasale. Quando i bambini non presentano una normale pervietà delle vie nasali, utilizzano la bocca (respirazione orale) come mezzo per respirare e questo comporta una serie di problematiche a catena.
Prima di tutto insorge una riduzione di sviluppo delle cavità nasali. Siccome le cavità nasali si trovano in stretta correlazione con il palato, questo reagisce generando una contrazione del palato che potrebbe portare ad un’alterazione della posizione della lingua con conseguente alterazione della funzione e generazione di spinte anomale sui denti.

Quand’è il momento ideale per portare mio figlio da uno Specialista in Ortodonzia?

Come convengono la totalità delle linee guida internazionali sulla prevenzione, l’età ideale per una prima visita per valutare il bisogno di un trattamento ortodontico dovrebbe essere tra i 5 ed i 7 anni. Così, si permette allo Specialista di valutare con attenzione lo sviluppo e la crescita delle arcate dentarie, lo sviluppo della corretta funzione della lingua e dei muscoli e la progressiva eruzione dei denti.

Come fare per… correggere il morso aperto anteriore

 Respirare, deglutire e parlare: queste tre attività umane all’apparenza così semplici in realtà nascondono un complesso sistema di funzioni fisiologiche che richiedono una corretta coordinazione tra labbra, guance e lingua.
In particolare, la lingua e la muscolatura periorale, cioè l’insieme dei muscoli per la deglutizione, svolgono una funzione importantissima per lo sviluppo delle ossa mascellari e per il corretto posizionamento della dentatura.