Apparecchio mobile e strumenti musicali vanno d’accordo?

Suonare uno strumento musicale può significare per bambini e ragazzi una nuova attività da esplorare, quando non addirittura già una grande passione.
Durante l’età evolutiva può capitare però di dover intraprendere un trattamento ortodontico, che comporti l’utilizzo di un apparecchio ortodontico  mobile. Quali suggerimenti per affrontare questa delicata fase nel modo più sereno possibile?

Morso profondo: quando è il momento di intervenire

Per un genitore, capire quando è il momento più adatto per rivolgersi ad uno Specialista in Ortodonzia, per una valutazione ortodontica non è sempre semplice. A volte  le malocclusioni sono visibili già dalla prima infanzia, altre volte possono essere meno visibili  agli occhi di un genitore che può tuttavia sospettare un problema da alcuni indizi , come accade a questo utente, che si è rivolto agli Specialisti del Sorriso:

Mio figlio di quasi 6 anni ha i denti superiori che in occlusione coprono completamente i denti inferiori, devo già farlo vedere da un ortodontista? Grazie,
Gabriella

Quando il dentino dondola…

I bambini in età prescolare sono spesso soggetti a piccoli incidenti che coinvolgono gli urti contro gli spigoli. Quando i traumi riguardano i denti ed il bambino sta cambiando la dentatura decidua, possono sorgere dei dubbi, e la domanda è spesso la stessa: togliere  o no il dente da latte? La risposta degli Specialisti del Sorriso a questo caso:

Il mio bambino ha 4 anni e mezzo e quando aveva circa 20 mesi è caduto picchiando contro uno spigolo proprio sopra gli incisivi. Adesso un incisivo ha iniziato a dondolare ed all’interno, dietro al dentino, è spuntato un altro dentino, però a forma conica. Alcuni mi dicono che sarebbe da togliere quello da latte, altri invece dicono di lasciarlo stare. Cosa è meglio?
Isabella

Morso crociato: come riconoscerlo

Il morso crociato è un’anomalia causata da mancato coordinamento trasversale tra le arcate dentarie. L’arcata superiore, che normalmente dovrebbe coprire l’inferiore come se fosse il coperchio della scatola, non si sviluppa normalmente e si presenta più stretta rispetto all’inferiore  provocando una chiusura ed una funzione alterata. 
È ciò che ha rivelato questa mamma si è rivolta agli Specialisti del Sorriso con il seguente quesito:
“Mio figlio sta per compiere tre anni, e ho notato che, quando chiude i denti, quelli superiori li “mette” all’interno e viceversa quelli inferiori li “mette” all’esterno, quindi al contrario. Come devo comportarmi?”.

Denise

Il bite dentale: l’ortodontista ti aiuta a sceglierlo

Il primo bite per i denti dev’essere scelto con attenzione, per permettere all’atleta di familiarizzare con questo strumento in modo sereno.
Soprattutto gli atleti più piccoli, infatti, possono manifestare scetticismo o rifiuto nei confronti di questo strumento, che sentono come innaturale e che associano magari ad atteggiamenti molto protettivi da parte di genitori e allenatore.
Può aiutare all’adattamento al bite o byte per i denti il fatto che esso sia poco ingombrante in bocca, e quindi della misura giusta, che risulti facile da applicare e togliere anche dopo che lo si porta per un periodo di tempo prolungato (come ad esempio un lungo allenamento), che al tatto con i denti sia stabile e che non si stacchi dall’arcata.
Non è da trascurare il fatto che il bite non deve irritare le gengive o la mucosa della bocca: attenzione quindi a controllare che i bordi siano arrotondati e che la superficie esterna ed interna sia ben liscia, per evitare dannosi sfregamenti con queste zone della bocca.

Se il dente da latte cade troppo presto..

A volte può capitare che i denti da latte cadano troppo presto, magari per l’urto con una superficie dura.
Dato che la dentizione permanente ha luogo dai sei anni in su, il “buco” tra dentino e dentino può risultare fastidioso. È quello che ha pensato anche Daniela, che ha posto la seguente domanda agli Specialisti del Sorriso (specialistidelsorriso.it):
“Il mio bambino di un anno e mezzo è caduto ed il dentino davanti in alto a sinistra è completamente caduto fin dalla radice, è vero che non si può fare niente? Devo per forza aspettare che cresca quello definitivo?”
Daniela

Cade il dente da latte… e poi?

Stiamo affrontando in questi ultimi interventi il tema delle agenesie, dal greco A= privo e genesis=nascita, cioè la mancanza del dente permanente dalla nascita. Può infatti accadere che alla perdita di un dente deciduo non segua l’eruzione del dente permanente. A volte però il processo di sostituzione dei denti non avviene in maniera semplice e…

Denti da latte: attenzione a come spuntano!

Anche se alla nascita i denti non sono generalmente visibili, in realtà il processo di formazione dentale ha inizio sin dalle primissime settimane di vita dell’embrione.
L’eruzione dei denti avviene poi in due cicli:
• una prima dentizione decidua o da latte, con 20 denti (10 sopra e 10 sotto)
• una seconda dentizione permanente, con 32 denti
E’ importante sapere che ogni bambino ha tempi differenti, anche se è comunque possibile identificare una cronologia standard.
I denti da latte, che attorno ai 6 anni lasciano il posto a quelli permanenti, spuntano generalmente secondo questi tempi:
· 6-8 mesi: incisivi mediani inferiori
· 8-10 mesi: incisivi mediani superiori
· 9-12 mesi: incisivi laterali superiori
· 10-13 mesi: incisivi laterali inferiori
· 12-18 mesi: primi molari inferiori e superiori
· 16-24 mesi: canini inferiori e superiori
· 24-30 mesi: secondi molari inferiori e superiori