Apparecchio ortodontico e finanziamenti

A volte si rende necessario intraprendere un trattamento ortodontico, anche se non è il momento migliore per il proprio portafogli. Ostacoli di questo genere sono piuttosto comuni, ma fortunatamente anche risolvibili, come ci segnala Vanessa, che si è rivolta agli Specialisti del Sorriso con questo quesito.
“Ho 21 anni ed a causa del palato stretto ho i due canini accavallati. mi piacerebbe rimettere l’apparecchio ma lavoro da cinque mesi e non posso permettermi di spendere molti soldi. esiste un apparecchio che non sia visibile agli occhi altrui il quale costo sia rateizzabile?”

Apparecchio fisso: cibi da evitare

Allineamento dei denti, masticazione corretta, migliore estetica del proprio sorriso. Questi obiettivi sono raggiungibili spesso passando per un periodo di terapia con l’apparecchio ortodontico fisso. I pazienti spesso vivono con un po’ di disagio questa situazione, non solo per ragioni di tipo prettamente estetico, ma anche per una questione di comodità.
Infatti, l’apparecchio fisso complica, specialmente i primi tempi, la cura della propria igiene orale.
I fili in materiale metallico, gli elastici e gli attacchi o placchette (dette anche brackets) richiedono una maggiore attenzione, sia per quanto riguarda lo spazzolamento dei denti, che per l’assunzione di cibo.
Nulla da temere, ovviamente. Superato lo scoglio dei primi tempi, ci si abitua e, soprattutto, si giunge al traguardo voluto: una bocca in salute.
Il vostro ortodontista è la figura più accreditata per rassicurarvi sul da farsi riguardo a come prendersi cura del proprio apparecchio, sui cibi da evitare e sulle piccole attenzioni da prendere. Di seguito, vi proponiamo comunque un breve vademecum di cui tenere conto.

Apparecchio ortodontico e tromba: come conciliare terapia e hobby?

A volte seguire una terapia ortodontica che preveda l’utilizzo di un dispositivo medico comporta per il paziente il dover ridefinire alcuni comportamenti ed azioni precedenti la terapia, come per esempio il suonare uno strumento a fiato come la tromba. Il percepire questo cambiamento come una difficoltà, quando non come un vero e proprio ostacolo nel seguire un hobby porta ad interrogativi come quello che è stato posto agli Specialisti del Sorriso:

Desidero sapere se esiste un apparecchio correttivo per un problema agli incisivi superiore interno tale da permettermi di continuare gli studi di tromba ad alta specializzazione, i quali richiedono più lunghe ore di studio ed un impegno maggiore, per il labbro che viene ferito dai due incisivi sporgenti. Ho 19 anni. Grazie.
Adriano

Apparecchio mobile e strumenti musicali vanno d’accordo?

Suonare uno strumento musicale può significare per bambini e ragazzi una nuova attività da esplorare, quando non addirittura già una grande passione.
Durante l’età evolutiva può capitare però di dover intraprendere un trattamento ortodontico, che comporti l’utilizzo di un apparecchio ortodontico  mobile. Quali suggerimenti per affrontare questa delicata fase nel modo più sereno possibile?

Morso profondo: quando è il momento di intervenire

Per un genitore, capire quando è il momento più adatto per rivolgersi ad uno Specialista in Ortodonzia, per una valutazione ortodontica non è sempre semplice. A volte  le malocclusioni sono visibili già dalla prima infanzia, altre volte possono essere meno visibili  agli occhi di un genitore che può tuttavia sospettare un problema da alcuni indizi , come accade a questo utente, che si è rivolto agli Specialisti del Sorriso:

Mio figlio di quasi 6 anni ha i denti superiori che in occlusione coprono completamente i denti inferiori, devo già farlo vedere da un ortodontista? Grazie,
Gabriella

Tipologie di morso

Il “morso”, ovvero la relazione tra i denti mascellari ed i denti mandibolari,  può avere differenti caratteristiche, e determinare  la tipologia di occlusione. Se l’occlusione è corretta, vuol dire che il rapporto tra l’arcata superiore e quella inferiore è perfettamente funzionale, e quindi anche esteticamente gradevole. Se si è invece in presenza di una malocclusione, essa può essere di diverso tipo:
• Morso aperto: in questa situazione che riguarda specifiche zone delle arcate dentali non c’è sovrapposizione verticale tra i denti mascellari e quelli mandibolari. Il morso aperto può essere anteriore o posteriore, a seconda che avvenga nelle zone anteriori o posteriori delle arcate.

Quando il dentino dondola…

I bambini in età prescolare sono spesso soggetti a piccoli incidenti che coinvolgono gli urti contro gli spigoli. Quando i traumi riguardano i denti ed il bambino sta cambiando la dentatura decidua, possono sorgere dei dubbi, e la domanda è spesso la stessa: togliere  o no il dente da latte? La risposta degli Specialisti del Sorriso a questo caso:

Il mio bambino ha 4 anni e mezzo e quando aveva circa 20 mesi è caduto picchiando contro uno spigolo proprio sopra gli incisivi. Adesso un incisivo ha iniziato a dondolare ed all’interno, dietro al dentino, è spuntato un altro dentino, però a forma conica. Alcuni mi dicono che sarebbe da togliere quello da latte, altri invece dicono di lasciarlo stare. Cosa è meglio?
Isabella

Morso crociato e palato stretto

Il paziente che sta seguendo un trattamento con apparecchio ortodontico spesso vuole conoscere in maniera più approfondita le dinamiche e gli sviluppi della propria cura. Come ad esempio Mauro, che chiede agli Specialisti:

Ho 24 anni e sto curando con apparecchio un morso crociato monolaterale (i denti superiori da un lato chiudono all’interno rispetto a quelli inferiori) però non ho capito se ho il palato stretto.  Se così fosse non credo che stiamo intervenendo per allargarlo. Avere il morso crociato implica avere il palato stretto?  Se sì,si può risolvere con “espansore rapido del palato” alla mia età?  Sono davvero in crisi,vi ringrazio per la gentile attenzione.

Spazzolino elettrico ed operazioni maxillo-facciali: qualche controindicazione?

Un’operazione chirurgica maxillo-facciale può rendere  il paziente prudente in ogni gesto quotidiano che riguardi la sua bocca, compresa la sua stessa igiene orale. E nel caso il paziente conviva con dispositivi post-operatori, la scelta di utilizzare uno spazzolino elettrico può sembrare un rischio. È ciò che ha pensato questo paziente che si è rivolto agli Specialisti in Ortodonzia:
Salve! Io un anno fa ho subito un’operazione maxillo-facciale, ossia avevo una latero-deviazione della mandibola. Ora l’ho fatta e tutto bene, ma da tempo mi chiedo se posso o meno utilizzare lo spazzolino elettrico! Dalle lastre ho visto che ho tipo dei “chiodi” ai lati della mandibola e, non è che se magari lo utilizzo mi provoco dei danni a causa delle vibrazioni?

Emanuela

Apparecchio ortodontico e problemi di fonazione

A volte durante una terapia ortodontica è possibile che il paziente lamenti difficoltà di fonazione, dovute alla poca familiarità con l’apparecchio ortodontico ed alla conseguente difficoltà ad articolare i suoni con la lingua, oltre all’ingombro ed alla presenza di un “corpo estraneo”.
È il caso di Valeria, che si rivolge agli Specialisti del Sorriso chiedendo:

Domanda: ho messo l’apparecchio mobile sopra e sotto ma non riesco a parlare bene!
Valeria