L’apparecchio ortodontico che “attiva” il sorriso

Si dice apparecchio ortodontico e subito si pensa al dispositivo fisso, composto dalle tipiche piastrine metalliche da incollare su ogni dente. Eppure la famiglia degli apparecchi è molto più grande e include anche un particolare tipo di dispositivo chiamato attivatore.
L’attivatore è un apparecchio che serve a favorire la postura avanzata della mandibola e a riequilibrare le funzioni di lingua, labbra e guance.
Grazie all’attivatore è possibile correggere alcuni tipi di malocclusione causati da un’errata postura mandibolare e da influenze negative dei tessuti molli sulla dentatura. È costituito da delle placchette rimovibili che l’ortodontista ordina su misura per il proprio paziente.
È formato da tre componenti: delle parti in resina che coprono parzialmente il palato e le guance, gli archi in metallo sovrapposti ai denti e dei ganci posteriori per mantenere l’apparecchio saldo al palato.

Dentifricio e dito: un’accoppiata vincente?

Ecco una notizia che difficilmente troverete negli opuscoli e nelle informative che trattano temi di igiene orale. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Goteborg, in Svezia, lavarsi i denti con dito e dentifricio è molto più efficace rispetto al metodo tradizionale in cui si usa lo spazzolino: sembra infatti che l’abbinata dito-dentifricio doni…

Igiene orale: sorriso vs bibite energizzanti

Uno studio pubblicato di recente su General Dentistry e notiziato da Il Tempo dimostra che un consumo eccessivo di bibite energizzanti, quelle ad esempio usate nello sport come integratori di sali minerali, o quelle contenenti sostanze stimolanti,  rovina lo smalto dei denti.
Nel corso della ricerca sono stati immersi per 15 minuti dei campioni di smalto in alcuni energy drink presi in esame; gli stessi campioni sono stati poi lasciati nella saliva artificiale per due ore.
Il trattamento è stato effettuato per 5 giorni consecutivi, in seguito ai quali si è potuto verificare come i campioni di smalto trattati con bibite energizzanti e stimolanti risultassero particolarmente danneggiati, molto di più rispetto ai campioni trattati con altri tipi di soft drinks.

Come lavare i denti? Ecco il video

Ci può essere capitato a volte di esitare davanti allo specchio e di pensare a come inclinare lo spazzolino per spazzolare i denti al meglio ed arrivare anche a quelli in fondo. Oppure ci siamo chiesti come regolarci con il dosaggio del colluttorio, o quanto spesso sottoporci alle visite di controllo dal dentista.
Il video che vi proponiamo può aiutarci a fare luce sui nostri dubbi: parla il Dott. Alessandro Greco, Vicepresidente di ASIO, all’interno di un approfondimento sull’ortodonzia che ha toccato vari temi tra cui l’igiene orale, le cause della malocclusione dentale, ed il ruolo dello specialista in ortodonzia.

Gengiva ritirata, è un problema di igiene orale

Sara si rivolge agli Specialisti del Sorriso con un problema che riguarda le sue gengive, e che ci fa capire come lavare con troppa energia ed in maniera scorretta i denti possa danneggiare la salute delle gengive.
Buonasera, il mio centrale sinistro ha la gengiva ritirata. Il dentista di famiglia dice di star tranquilla e che probabilmente è dovuto dall’uso scorretto di lavare i denti, perchè altro non c’è. Io ormai lavo i denti accuratamente da tanto, ma non migliora. Cosa faccio? Esistono soluzioni liquide o medicine che aiutano la gengiva a ritornare normale? Ringrazio anticipatamente.

Problema malocclusione: apparecchio fisso con maschera di Delaire?

Quando si tratta di intercettare e curare una malocclusione dentale come la terza classe scheletrica in un bambino, è possibile ricorrere alla chirurgia maxillo-facciale o ad un determinato tipo di apparecchio fisso chiamato maschera di Delaire. Gli Specialisti del Sorriso ne parlano assieme a Carmen, che pone questa domanda:
Al mio bambino di 5 anni e 9 mesi è stata diagnosticata una 3 classe e palato stretto; per evitare un intervento maxillo-facciale in seguito mi hanno prescritto maschera di Delaire: si può evitare? Saluti, Carmen.

Bruxismo e bite: che fare se il dente dondola?

Soffrire di bruxismo e avere un dente che dondola significa ricorrere all’apparecchio fisso?E’ la domanda che ha posto Francesca, che si è rivolta agli Specialisti del Sorriso con il seguente quesito:
Soffro di bruxismo e il dentista mi ha consigliato il bite, ma il mio dente in seguito al continuo digrignare ora si muove, cosa devo fare?

Apparecchio ortodontico e vesciche, che fare?

L’apparecchio ortodontico può provocare vesciche o piccole lesioni e irritare le mucose della bocca. Cosa fare per lenire queste piccole ferite? Sabrina riceve un utile consiglio dagli Specialisti del Sorriso in risposta a questa domanda: Buongiorno, mia figlia a causa dell’apparecchio ortodontico fisso messo da 3 mesi, ha sempre delle lesioni molto dolorose ai lati…