Denti storti, che cattive abitudini!

Il corretto sviluppo della nostra bocca non dipende solo dai processi di crescita, da fattori ereditari o genetici, ma anche da ciò che noi scegliamo di fare alla nostra bocca! Qualche esempio apparentemente innocuo?

Mordicchiare la penna, succhiare il ciuccio o il dito, e per i più grandicelli, mangiarsi le unghie, mordicchiare il labbro o posizionare in maniera inconsapevole la lingua tra le arcate. Tutte queste azioni fatte sovrappensiero agiscono come una specie di forza contraria che è in grado a lungo andare di influenzare in maniera negativa una corretta occlusione ed un sorriso armonico.

Ablazione del tartaro, quanto spesso trattare la propria igiene orale dall’ortodontista?

Ablazione del tartaro: un “last-minute” per l’igiene orale o una pratica che, se portata avanti nel tempo, protegge la salute della propria bocca? E cosa fare se si porta l’apparecchio ortodontico?
L’ha chiesto per noi Lucia, che si è rivolta agli Specialisti del Sorriso con questo quesito:

Buongiorno, scrivo per chiedere qual è la giusta frequenza con la quale sottoporsi ad un intervento di ablazione del tartaro? è sufficiente una volta l’anno? è dannoso? inoltre porto l’apparecchio fisso..posso farlo lo stesso? grazie mille, saluti Lucia.

L’allineamento dentale, la risposta a problemi di malocclusione

L’allineamento dentale è quella tipologia di cura ortodontica che permette la risoluzione di problemi legati alla malocclusione dentale, e restituisce quindi a pazienti giovani ed adulti un sorriso armonioso ed in salute.
Si ottiene tradizionalmente ricorrendo all’apparecchio ortodontico fisso e/o mobile, anche se negli ultimi anni la tecnologia nel campo ortodontico ha fatto notevoli passi avanti: dai brackets in ceramica dello stesso colore dello smalto, all’apparecchio linguale già affrontata in questo post, agli allineatori trasparenti. Questi ultimi sono formati da mascherine progressive, rimovibili, realizzate interamente in materiale plastico trasparente e difficilmente visibili a distanza di conversazione.

Tolto l’apparecchio ortodontico, restare sotto controllo!

Conclusa la terapia con l’apparecchio ortodontico, finalmente possiamo goderci i risultati e mostrare un sorriso sano ed armonico… addio per sempre  allo specialista?
È necessario sapere che, anche dopo il completamento del trattamento ortodontico, nella nostra bocca agiscono delle forze legate ai muscoli, alla crescita ossea residua ed alla masticazione che possono provocare dei movimenti indesiderati dei denti in posizioni diverse rispetto a quelle raggiunte. Per questo esiste una  fase di  post-trattamento, chiamata fase di contenzione, al fine di assicurarci che il nostro nuovo sorriso rimanga “in posizione”.

Diastema, cos’è e da cosa nasce? Ce lo dice lo specialista in ortodonzia

Il diastema è la formazione di una fessura tra due denti adiacenti nella stessa arcata. Generalmente si presenta tra gli incisivi centrali dell’arcata superiore, ed è destinato a chiudersi con la crescita. Ma da cosa dipende la comparsa di questa fessura?
Le cause, come spesso accade, possono essere molteplici. Il principale indiziato è il frenulo, di cui ci occuperemo in maniera approfondita nei prossimi articoli. Per ora, si può descrivere il frenulo come un “cordoncino” in tessuto fibroso presente nella bocca dei bambini e che influenza lo sviluppo delle arcate dentarie, delle ossa mascellari e del sorriso in generale.

Igiene orale, cos’è? Italiani rimandati a settembre per la prova sorriso

I dati dell’analisi condotta da Datanalysis e presentata da AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani) all’inizio del mese parlano chiaro: quasi il 60% del campione intervistato (1.000 italiani tra i 20 e i 60 anni) non fissa mai un appuntamento dall’igienista dentale, il 18% ci va solo una volta all’anno, mentre solo il 20% finalizza 2 sedute l’anno, il numero ideale.

Cos’è il frenulo? Chiedi all’ortodontista

Ci sono due tipi di “cordoncino” in tessuto fibroso presenti nella bocca dei bambini,   che possono influenzare lo sviluppo della bocca e del sorriso, e si chiamano entrambi frenulo.
Il primo, detto frenulo linguale, collega la lingua alla parte inferiore della bocca, ed è responsabile dei movimenti della lingua stessa, oltre che dello sviluppo delle ossa mascellari.
Il secondo, il frenulo labiale, ha sede invece tra gli incisivi superiori, ed è il maggiore responsabile della comparsa di una “fessura” tra questi due denti, che a volte tarda a richiudersi, ma che generalmente scompare una volta spuntati i canini superiori.

Malocclusione dentale? Le adenoidi potrebbero esserne la causa

I bambini tengono la bocca aperta perché hanno una malocclusione, o perché respirano male?
Le cause possono essere molteplici, ma è bene sapere che i due fenomeni sono a volte collegati.
L’infettamento cronico delle adenoidi può comportare un ingrossamento che altera le capacità respiratorie del bambino a cui possono seguire anche problemi di otiti.
La respirazione orale come rimedio all’ostruzione delle vie nasali può avere ripercussioni sulla malocclusione, il bambino respira a bocca aperta, le labbra perdono tono e non contrastano la spinta della lingua e i denti possono crescere spostati. È importante prestare attenzione che la respirazione orale messa in atto come rimedio al raffreddore non diventi un’abitudine viziata, condizionando la crescita dei denti e l’occlusione.

Denti del giudizio: dove sono finiti?

L’allarme messo in luce da Adnkronos Salute afferma provocatoriamente che nei prossimi secoli la bocca dell’uomo potrebbe ospitare nella normalità dei casi 28 denti invece di 32.
I quattro molari “del giudizio” stanno infatti scomparendo, complice l’evoluzione dell’uomo ed il suo stile di vita, che lo porta ad alimentarsi con cibi più morbidi, spesso cotti, che ben si differenziano dai pezzi di carne cruda che i nostri antenati consumavano nelle caverne.