Apparecchio invisibile: cos’è e quando si utilizza

Se proprio siamo terrorizzati all’idea di indossare un apparecchio fisso o abbiamo un pessimo rapporto con fili e brackets, possiamo ricorrere all’ortodonzia invisibile. È una terapia ortodontica che prevede l’utilizzo di mascherine trasparenti modellate sui nostri denti e sostituite ogni 2-3 settimane. Ogni apparecchio invisibile si differenzia dal successivo perché aiuta progressivamente i denti storti…

Quali sono e come cambiano i trattamenti ortodontici

L’apparecchio dentale… un incubo da sfatare.
Il famigerato apparecchio per denti, infatti, oggi è diventato molto più semplice e meno traumatico da affrontare.
Grazie al progresso in campo tecnologico e scientifico sono avvenuti molti cambiamenti nei materiali, nelle tecniche e nelle terapie. Ad esempio sono stati creati apparecchi sempre più piccoli ed invisibili, che danno minori disagi al paziente e correggono inoltre le patologie più complesse.
Questo cambiamento ha attirato l’attenzione dei pazienti adulti, che sono diventati sempre più esigenti e richiedono trattamenti efficaci ma con il vantaggio di un’estetica gradevole.  Questa richiesta, oggi di cruciale importanza quando si decide di iniziare un trattamento ortodontico, proviene sempre più spesso anche dagli adolescenti. Sono loro quelli che, date le implicazioni psicologiche tipiche dell’età, sopportano più a fatica di portare i vecchi ed “antiestetici” apparecchi tradizionali.
Un’altra conquista dell’ortodonzia è rappresentata dalle tempistiche sempre più brevi di trattamento: oggi cominciare una terapia dall’ortodontista significa infatti completarla in molto meno tempo rispetto al passato, con gli stessi risultati che prima richiedevano anni ed anni di controlli, sedute ed interventi.
Gli apparecchi oggi presenti sul mercato possono essere di vario tipo:

* Apparecchio mobile: agisce in modo funzionale, modificando la crescita ossea e l’attività muscolare dei denti, oppure ortodontico, spostando i denti già cresciuti.