Apparecchio ortotontico e dolore

Mia figlia 14 anni ha applicato da circa 6 mesi l’apparecchio ortodontico, per ora solo nell’arcata superiore. Da circa 2 mesi accusa un dolore a destra che si irradia alla tempia ed a volte a tutta la parte destra del viso arrivando sino al collo. Il medico che l’ha in cura ad oggi non mi ha dato spiegazione della possibile causa. Come posso risolvere?

Risponde lo Specialista Asio:

E’ molto difficile poter valutare l’origine dei dolori che affliggono la ragazza senza poter effettuare un’accurata visita che permetta di analizzare tutte le componenti dell’apparecchiatura e lo stato dei tessuti.

Piercing e apparecchiatura ortodontica

Si può mettere un piercing linguale nel caso di trattamenti ortodontici in corso? E’ la domanda che pone Agnese…

Vorrei fare un piercing alla lingua, in passato ho portato l’apparecchio ortodontico sia sopra che sotto per un morso aperto che ora ha recidivato a causa di un problema di deglutizione che non è stato ancora completamente risolto (nemmeno con la logopedia). Infatti ho dovuto riportare di nuovo l’apparecchio. Il trattamento sui senti superiori è finito, infatti devo indossare un bite di notte, mentre sui denti di sotto porto ancora ‘apparecchio per restringere un genesia dell’incisivo destro (non potendo fare l’impianto).
Tra circa un mese o due il trattamento sarà finito, ora la domanda che mi prende farvi è: potrei farmi un piercing alla lingua? Oppure c’è il rischio che i miei denti si “aprano di nuovo”? Questo rischio può essere evitato mettendo una barretta molto corta (diciamo aderente alla lingua) sul piercing?

Un piercing, se non entra in contatto con le apparecchiature ortodontiche, non crea diretti problemi al normale svolgimento della terapia.

Apparecchio ortodontico: e se non risolve i problemi di malocclusione?

Alessio chiede lumi allo Specialista in Ortodonzia in tema di apparecchio ortodontico.

Ho notato che sempre più adulti ricorrono all’apparecchio ortodontico, ma chi come me l’ha portato in adolescenza e successivamente anche a 25-27 anni e non ha ancora risolto il problema dell’occlusione, quali speranze può avere?

Dando per scontato che le precedenti terapie siano state effettuate con coscienza e competenza da operatori qualificati si deve tenere conto che
la terapia ortodontica in età precoce può risentire di alterazioni legate a fattori di varia natura quali abitudini viziate, patologie d’interesse foniatrico ed eventi traumatici che possono interferire con i normali pattern di crescita.

Aiuto! Si è staccato un bracket!

Durante un trattamento ortodontico può accadere che si distacchi un bracket, una delle piastrine che è parte dell’apparecchio ortodontico.
Può succedere che accada di sabato o domenica, a seguito di qualche alimento particolare. Gli speciaisti in ortodonzia consigliano di portare sempre con sè, durante il trattamento ortodontico,  la cera ortodontica, una cera spciale facilmente malleabile che si applica con semplicità su bracket staccato per proteggere la mucosa.

Sto per iniziare il mio trattamento ortodontico con apparecchio fisso, quanto soffrirò?

Domanda molto frequente da parte dei pazienti che associano l’esperienza vissuta dal dentista con ricordi di dolore/fastidio legati all’utilizzo dell’anestesia e/o del trapano.
Entrambi strumenti che durante la fase di applicazione dell’apparecchio ortodontico non hanno necessità di essere utilizzati. Uno dei fastidi possibili è legato alla prolungata apertura della bocca ed alla possibile sensazione di cattivo sapore dovuto alle “colle” non proprio gradevoli ma fondamentali per finalizzare l’applicazione dell’apparecchio.

Quando l’ortodontista collabora con il logopedista

Esistono alcuni tipi di malocclusione che si innescano in situazioni in cui già coesistono diverse problematiche, funzionali e/o fonetiche. Quando ad esempio permane una deglutizione atipica, (condizione in cui la lingua nell’atto della deglutizione si interpone tra le arcate dentarie) la sola applicazione dell’apparecchio ortodontico da parte dello Specialista in Ortodonzia può non essere sufficiente

E dopo l’apparecchio ortodontico… la placca di Hawley

 Chiunque si sia sottoposto a un trattamento ortodontico attivo si ricorderà per sempre del momento in cui gli è stato tolto l’apparecchio ortodontico: dopo mesi di impegno e sacrificio vedere i propri denti sani e perfettamente allineati regala una grande soddisfazione.
Per conservare nel tempo il risultato raggiunto è importante seguire le indicazioni dello specialista ed indossare correttamente e con costanza le apparecchiature di contenzione. Una delle più utilizzate è la placca di Hawley. Si tratta di un dispositivo rimovibile in resina, mantenuto stabile sui denti grazie a dei piccoli ganci sui molari, e con un archetto metallico esterno.

Dente da latte e dente permanente…insieme!

Cosa succede se il dente da latte e il dente permanente “convivono” all’interno dell’arcata gengivale? Annamaria rivolge un quesito agli Specialisti del Sorriso.
 Al mio bambino che ha 9 anni sopra al canino da latte superiore arcata superiore sinistra è spuntato un nuovo canino che gli crea notevole disagio nella masticazione. Cosa devo fare? Grazie!