Ciuccio, malocclusione e difficoltà fonetiche

Mio figlio di 4 anni ha difficoltà fonetiche: abbiamo già contattato una logopedista che ha dato la colpa all’uso del succhiotto che è stato immediatamente eliminato.

Ora mi sono accorta che ha il morso anteriore aperto vorrei sapere se per essere curato necessita di apparecchio.

> Risponde lo Specialista Asio:

Il consiglio è quello di rivolgersi ad uno Specialista in Ortodonzia che possa analizzare a fondo la malocclusione presente e impostare l’adeguata terapia.

In molti di questi casi si renderà necessaria la collaborazione con altri specialisti come il foniatra, la logopedista, l’osteopata, ecc., al fine di correggere le varie componenti che possono concorrere all’insorgenza della malocclusione.

Malocclusione e dolori…

La mia ragazza ha 25 anni e la sua mandibola si “malocclude”. Fino a 2-3 settimane fa godeva di ottima salute, poi ha iniziato ad avvertire un forte dolore al collo (che la costringe a tenere una mano sul collo durante tutto l’arco della giornata), alla schiena (poco prima del fondoschiena e che anch’esso la costringe a tenere una mano sulla zona dolorante), e ad avere problemi di deambulazione (la gamba sinistra perde forza e non riesce ad alzarsi oppure camminare in modo disinvolto). Il neurologo ha ipotizzato una miopatia, il fisiatra crede che la soluzione sia l’intervento maxillofacciale…

> Risponde lo Specialista Asio:

Premesso che senza una visita molto accurata è impossibile ipotizzare una diagnosi, si deve sempre tenere conto che in molti di questi casi non è una sola la causa della patologia, ma che molti fattori possono concorrere alla stessa.

Vertigini, perdita di equilibrio, ronzii… la malocclusione può essere causa?

È da circa un anno e mezzo che soffro di problemi che inizialmente mi facevano pensare altro e poi dopo vari consulti medici forse sono arrivato a capirne l’origine. Tutto e cominciato un anno e mezzo fa, facevo molto sport palestra, corsa, piscina ed una mattina mentre stavo correndo mi sono sentito malissimo: avevo delle vertigini terribili. Da quel giorno mi hanno sempre accompagnato fino ad adesso presentandosi più lievi o molto più pesanti. Ho fatto determinate visite come quella oculistica o neurologica ed era tutto nella norma, finchè ho cominciato ad associare i vari sintomi e a identificarli ad uno a uno. Vertigini, ronzii alle orecchie o orecchie tappate dolori alla schiena contratture muscolari alla schiena dalle origini sconosciute, vista sfocata perdita dell’equilibrio e sensazione di sbandamento.
L’unico medico che mi ha diagnosticato la malocclusione è stato l’otorino che mi disse che le vertigini erano causate dalla stessa e dall’ATM e che tutti gli altri sintomi erano tutti collegati fra loro. Il dentista invece mi disse il contrario che le vertigini non erano causate dalla mia malocclusione e che i sintomi dei malocclusi non sono così gravi. Fra qualche giorno dovrò sottopormi ad un intervento per l’estrazione dei denti del giudizio da un chirurgo maxillo facciale e poi spero di cominciare la riabilitazione della mandibola.

Vorrei farvi una domanda? La malocclusione può essere la causa di tutti questi sintomi? Bilanciando la mandibola si possono attenuare o eliminare?

Ritengo impossibile una diagnosi a distanza e senza un’accurata visita, per una patologia così importante che, in moltissimi casi, risulta alla fine essere multifattoriale, ovvero dovuta ad una concomitanza di cause che singolarmente non sono in grado di evidenziare la malattia, ma che in presenza di un evento scatenante, portano ad una situazione altamente debilitante.

Ciuccio e denti sporgenti

Cristina ha una bimba che usa il ciuccio e ha denti sporgenti…

Mia figlia di 2 anni usa il ciuccio mentre dorme e spesso anche di giorno. Mi sono accorta che gli incisivi superiori sporgono molto rispetto a quelli inferiori per cui non riesce a “strappare” con i denti. Può essere dovuto all’uso del ciuccio? Visto che è ancora piccola eliminando il ciuccio è possibile che il problema si risolva da solo? Cosa mi consigliate?

La difficoltà nel mordere il cibo è fondamentalmente dovuta alla mancanza di contatto tra i denti anteriori dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore: le motivazioni possono dipendere da una grave alterazione dello sviluppo delle basi ossee delle due arcate (superiore molto in avanti o inferiore molto arretrata) oppure ad una alterazione della situazione locale con sventagliamento dei denti dell’arcata superiore dovuta ad abitudini viziate che vanno dalla prolungata suzione del ciuccio, alla permanenza della deglutizione infantile, alla suzione del dito, del labbro o di altri oggetti come l’angolo del lenzuolo durante il sonno.

Apparecchio ortodontico: e se non risolve i problemi di malocclusione?

Alessio chiede lumi allo Specialista in Ortodonzia in tema di apparecchio ortodontico.

Ho notato che sempre più adulti ricorrono all’apparecchio ortodontico, ma chi come me l’ha portato in adolescenza e successivamente anche a 25-27 anni e non ha ancora risolto il problema dell’occlusione, quali speranze può avere?

Dando per scontato che le precedenti terapie siano state effettuate con coscienza e competenza da operatori qualificati si deve tenere conto che
la terapia ortodontica in età precoce può risentire di alterazioni legate a fattori di varia natura quali abitudini viziate, patologie d’interesse foniatrico ed eventi traumatici che possono interferire con i normali pattern di crescita.

Focus sulle malocclusioni

Come ci spiega la Guida del Sorriso 2013, una malocclusione si riconosce quando i denti dell’arcata superiore non combaciano correttamente, come da parametri di normocclusione, con quelli dell’arcata inferiore. Le malocclusioni rappresentano il focus principale dell’ortodonzia e meritano di essere indagate in modo approfondito.
Che cosa sono le malocclusioni e come influiscono sulla postura. Capire cosa sono le malocclusioni significa comprendere come possano influire sulla postura globale e sul benessere complessivo dell’organismo.
Malocclusione: abitudini scorrette, basso rendimento. Non solo problemi posturali, gli effetti negativi delle malocclusioni possono ripercuotersi sulla vista, per questo è importante sottoporre i bambini ad una valutazione ortodontica in età precoce (entro i 7/8 anni) in modo da intercettare eventuali disturbi e porvi rapidamente rimedio.
Niente ciuccio dopo i 3 anni pena rischio malocclusione. Tra le abitudini scorrette all’origine della malocclusione, si può mettere al primo posto l’uso del succhietto per un periodo molto prolungato, oltre il terzo anno di età.

Il trattamento ortodontico in caso di celiachia

I pazienti affetti da celiachia possono avere la tendenza ad avere spesso ulcere orali o stomatite, di cui abbiamo già parlato in un precedente post, o cheilite angolare, le piccole piaghette fastidiose agli angoli della bocca.
In caso di applicazione di apparecchi ortodontici per la correzione di una malocclusione è importante segnalare allo specialista in ortodonzia questa malattia in modo che si possano prescrivere una serie di attenzioni e rimedi

Piercing orali: tutti i rischi per la salute della tua bocca

Vi avevamo già parlato in un precedente post dei rischi legati ai piercing orali. L’ennesima conferma proviene dalla Dott.ssa Nona Breeland, Presidente della North Carolina Dental Society che nei giorni scorsi ha divulgato nel web la sua esperienza personale con pazienti dotati di un piercing orale.
Il messaggio della Dott.ssa Breeland è chiaro: la combinazione tra la ricca flora batterica, l’ambiente umido della bocca e la presenza di un piercing è deleteria per la salute orale.

Malocclusione? L’ortodontista recupera spazio con lo stripping

Per arcate dentarie più armoniche e un sorriso regolare, a volte la soluzione può essere una sola: lo stripping.
Lo stripping è una procedura utilizzata dall’ortodontista che consiste nel ridurre di pochi decimi di millimetro la quantità di smalto di alcuni denti selezionati, con sottili strisce abrasive o piccoli dischetti rotanti, ed è utilizzata principalmente in due casi.
Innanzitutto, lo stripping serve a correggere piccoli problemi di carenza di spazio. A causa dell’affollamento della arcate, l’allineamento dentario può risultare difficoltoso, ma grazie allo stripping è possibile recuperare parte dello spazio necessario. Per ottenere un lungo e duraturo risultato, però, lo stripping va ripetuto progressivamente più volte nel corso del trattamento.