Focus sulle malocclusioni

Come ci spiega la Guida del Sorriso 2013, una malocclusione si riconosce quando i denti dell’arcata superiore non combaciano correttamente, come da parametri di normocclusione, con quelli dell’arcata inferiore. Le malocclusioni rappresentano il focus principale dell’ortodonzia e meritano di essere indagate in modo approfondito.
Che cosa sono le malocclusioni e come influiscono sulla postura. Capire cosa sono le malocclusioni significa comprendere come possano influire sulla postura globale e sul benessere complessivo dell’organismo.
Malocclusione: abitudini scorrette, basso rendimento. Non solo problemi posturali, gli effetti negativi delle malocclusioni possono ripercuotersi sulla vista, per questo è importante sottoporre i bambini ad una valutazione ortodontica in età precoce (entro i 7/8 anni) in modo da intercettare eventuali disturbi e porvi rapidamente rimedio.
Niente ciuccio dopo i 3 anni pena rischio malocclusione. Tra le abitudini scorrette all’origine della malocclusione, si può mettere al primo posto l’uso del succhietto per un periodo molto prolungato, oltre il terzo anno di età.

Tutto sulla permuta dei denti da latte

Il bambino cresce ed iniziano a cadere i primi denti da latte: una fase delicata, da monitorare attentamente e senza farsi prendere da ansie.
Iniziamo parlando delle tempistiche: la perdita dei denti da latte avviene generalmente tra i 6 e i 12 anni; tra i 6 e i 7 anni iniziano a cadere incisivi centrali e laterali, superiori ed inferiori; tra i 9 e i 10 anni tocca a canini e premolari, mentre verso i 12 anni cadono molari superiori ed inferiori. Non esiste però un calendario definito, e l’ordine di permuta dei denti varia da una molteplicità di fattori.
Trattandosi di una fase molto cruciale nello sviluppo delle funzionalità della bocca, va monitorata ricorrendo anche a radiografie ed esami specialistici, proprio come nel caso descritto in Rischio di malocclusione, ci aiutano le radiografie; e quando il dente erompe, niente panico:

Tutto sulle ATM

Abbiamo imparato negli anni a riconoscere questa sigla come l’abbreviazione di “Articolazione Temporo-Mandibolare”, una patologia che si verifica quando ci sono alterazioni dell’occlusione che mettono in gioco muscoli e/o parafunzioni della bocca (tipo digrignare i denti o serrare la mandibola).
Questo disturbo, che può essere diagnosticato da uno specialista in ortodonzia, si riconosce da sintomi piuttosto chiari che vengono descritti nel post Dolore alla mandibola, quali le cause? e si può associare anche a click e scrosci articolari così come vengono descritti nel caso pratico di un paziente nel post Quando malocclusione dentale vuol dire asimmetrie, clic e scrosci articolari. I problemi alle articolazioni temporo-mandibolari non sono da sottovalutare, perché possono insorgere nel tempo a volte con disturbi lievi e transitori ed a volte con dolore o blocco improvviso alla mandibola che richiedo l’intervento del professionista.

La cura dei denti si fa “preziosa”… con i nanodiamanti!

Quando si parla della relazione tra diamanti e denti si pensa subito alle singolari e appariscenti dentature di alcune star del mondo dello spettacolo, da oggi però sembra che i diamanti possano contribuire in modo rilevante alla cura di gravi problemi del cavo orale.
È ciò che emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università della California e del NanoCarbon Research Institute di Nagano e pubblicato sul Journal of Dental Research. Più che dei diamanti veri e propri, la ricerca ha evidenziato come la struttura purissima del carbonio, caratteristica dei nanodiamanti, cioè di minuscole particelle che si ricavano dalla detonazione dei diamanti, sia in grado trasportare i fattori di crescita favorendo una soluzione colloidale stabile e la promozione della rigenerazione ossea.

Asma e ortodonzia

Quale legame sussiste tra asma e ortodonzia? Apparentemente nessuno, ma è solo un’impressione: infatti, nella varietà di casi ortodontici che gli ortodontisti si trovano a trattare vi è anche la possibilità di dover sottoporre a trattamento ortodontico delle persone che soffrono di asma.
Com’è noto i pazienti affetti da asma possono assumere spesso farmaci attraverso inalatori e si può avere la tendenza a sottovalutare gli effetti collaterali che questi hanno sulle mucose orali e sui tessuti dei sostegno del dente.

Dal Regno Unito, il marchio di qualità per le protesi odontoiatriche

Conoscere la provenienza dei prodotti che si acquistano è un’esigenza sempre più diffusa dei consumatori di tutto il mondo. Dal cibo all’abbigliamento, dai giocattoli ai gadget tecnologici, sono diverse le categorie di prodotto interessate dalle dichiarazioni di conformità dell’Unione Europea.
Questa stessa attenzione, però, sembra non valere per le protesi odontoiatriche per cui non è richiesta alcuna garanzia sul loro paese d’origine.

Espressioni facciali, i gorilla e l’origine del sorriso umano

E’ in una ricerca pubblicata sull’ American Journal of Primatology dal nome di “Facilitating Play Through Communication: Significance of Teeth Exposure in the Gorilla Play Face” dove si scoprono alcune curiosità del sorriso nel suo ruolo ancestrale e nella sua funzione sociale, così come la conosciamo oggi.

Le due ricercatrici Lyndasay Cherry e Bridget M. Waller dell’università di Portsmouth hanno studiato il comportamento di un gruppo di gorilla durante episodi di gioco intenso che aumentavano l’affinità tra i partecipanti.

Cosa si intende per “elastico”?

In ortodonzia, esistono vari tipi di elastico, che applicano differenti forze se inseriti all’interno di un apparecchio ortodontico fisso, o uno mobile, per correggere una malocclusione dentale o per stimolare alcuni movimenti mascellari.
La domanda di Sara è una buona occasione per gli Specialisti del Sorriso, che possono spiegare questo utilissimo alleato ortodontico.

Metodo Damon e denti del giudizio

Effettuare un trattamento ortodontico con metodo Damon, e contemporaneamente riscontrare un problema con i denti del giudizio può far sorgere alcuni dubbi. Come quello di Luca, che si rivolge agli Specialisti del Sorriso:
Buongiorno Sono un ragazzo di 28 anni, desidero avere una sua opinione sul metodo Damon: in quali casi è sconsigliato? I denti del giudizio sono da togliere perchè non servono? Grazie
Gli Specialisti del Sorriso rispondono come segue: