Ciuccio, malocclusione e difficoltà fonetiche

Mio figlio di 4 anni ha difficoltà fonetiche: abbiamo già contattato una logopedista che ha dato la colpa all’uso del succhiotto che è stato immediatamente eliminato.

Ora mi sono accorta che ha il morso anteriore aperto vorrei sapere se per essere curato necessita di apparecchio.

> Risponde lo Specialista Asio:

Il consiglio è quello di rivolgersi ad uno Specialista in Ortodonzia che possa analizzare a fondo la malocclusione presente e impostare l’adeguata terapia.

In molti di questi casi si renderà necessaria la collaborazione con altri specialisti come il foniatra, la logopedista, l’osteopata, ecc., al fine di correggere le varie componenti che possono concorrere all’insorgenza della malocclusione.

Tettarella ortodontica, errata corrige

Avvisiamo tutti i lettori del nostro blog agendaldelsorriso.it che in data 26 maggio 2010 è stato pubblicato un post nella categoria “Bambini” sul tema della tettarella ortodontica non approvato in maniera definitiva dalla Redazione.
Ci scusiamo per il disagio e accogliamo i commenti e le critiche provenienti dai lettori, cogliendo l’occasione per presentare, nel post sottostante, la versione corretta dell’intervento e spiegando la posizione di A.S.I.O. a riguardo.
Buona lettura,
Gli Specialisti del Sorriso

La tettarella ortodontica protegge i neonati da malocclusioni

Abbiamo visto quali sono i motivi che suggeriscono di sottoporre i bambini ad una visita di controllo presso un ortodontista (“Tutti i motivi per visitare un ortodontista fin dalla prima infanzia”).

Anche nella fase neonatale servono le prime attenzioni. Per i neonati, si sa, il passaggio dal capezzolo alla tettarella può essere difficile. Quando provano il biberon per la prima volta a volte non prendono il latte, e ciò si spiega col fatto che hanno perso la capacità di suzione dopo un lungo periodo passato a nutrirsi dal seno materno.
Questo disturbo ha delle conseguenze sulla salute dei denti dei bambini e non deve essere sottovalutato, perché lasciare che il neonato si nutra per troppo tempo dal seno può fargli sviluppare cattive abitudini nell’uso dei muscoli con conseguenti malocclusioni.

Si può ricorrere perciò alla tettarella ortodontica, studiata per proteggere lo sviluppo dentale del bambino, e abituarlo a succhiare autonomamente.

Il succhiotto ortodontico può essere in lattice o silicone, basta che non danneggi la pelle del viso e la faccia arrossare.

Questo particolare biberon è indicato in varie situazioni: può accompagnare il bambino fino all’ora della nanna, perché la sua forma gli consente di essere infilato sotto il viso quando il sonno arriva inaspettato, ed è utile nelle fasi di transizione tra il nutrimento dal seno al biberon e viceversa, dato che limita il trauma che questo cambiamento comporta.