Tutto sulla permuta dei denti da latte

Il bambino cresce ed iniziano a cadere i primi denti da latte: una fase delicata, da monitorare attentamente e senza farsi prendere da ansie.
Iniziamo parlando delle tempistiche: la perdita dei denti da latte avviene generalmente tra i 6 e i 12 anni; tra i 6 e i 7 anni iniziano a cadere incisivi centrali e laterali, superiori ed inferiori; tra i 9 e i 10 anni tocca a canini e premolari, mentre verso i 12 anni cadono molari superiori ed inferiori. Non esiste però un calendario definito, e l’ordine di permuta dei denti varia da una molteplicità di fattori.
Trattandosi di una fase molto cruciale nello sviluppo delle funzionalità della bocca, va monitorata ricorrendo anche a radiografie ed esami specialistici, proprio come nel caso descritto in Rischio di malocclusione, ci aiutano le radiografie; e quando il dente erompe, niente panico: Continue reading

Ortodonzia: qual è l’età giusta per…

è opportuno programmare la prima visita ortodontica? È una domanda che molto spesso gli specialisti in ortodonzia si sentono rivolgere da genitori che sono interessata a tenere sotto controllo il corretto sviluppo del cavo orale dei propri figli.

Questo è il consiglio che danno gli specialisti in ortodonzia di A.S.I.O.. Secondo l’AAO – American Association of Orthodontists – l’età giusta per la prima visita ortodontica è tra i 4 e i 7 anni. Questa fascia d’età è ideale prima di tutto dal punto di vista del bambino che può vivere l’incontro con serenità senza lo “stress” di un’urgenza terapeutica e lo specialista può intercettare eventuali problemi ortodontici scheletrici, funzionali o ortodontici, intervenendo in un’età in cui gli spostamenti avvengono più agevolmente. Continue reading

Tutto sulle ATM

Abbiamo imparato negli anni a riconoscere questa sigla come l’abbreviazione di “Articolazione Temporo-Mandibolare”, una patologia che si verifica quando ci sono alterazioni dell’occlusione che mettono in gioco muscoli e/o parafunzioni della bocca (tipo digrignare i denti o serrare la mandibola).

Questo disturbo, che può essere diagnosticato da uno specialista in ortodonzia, si riconosce da sintomi piuttosto chiari che vengono descritti nel post Dolore alla mandibola, quali le cause? e si può associare anche a click e scrosci articolari così come vengono descritti nel caso pratico di un paziente nel post Quando malocclusione dentale vuol dire asimmetrie, clic e scrosci articolari. I problemi alle articolazioni temporo-mandibolari non sono da sottovalutare, perché possono insorgere nel tempo a volte con disturbi lievi e transitori ed a volte con dolore o blocco improvviso alla mandibola che richiedo l’intervento del professionista.Continue reading