Respirare bene per un corretto sviluppo della bocca

La fase di sviluppo delle arcate dentarie, in particolare dell’arcata mascellare, è fortemente influenzata da una corretta respirazione nasale. Quando i bambini non presentano una normale pervietà delle vie nasali, utilizzano la bocca (respirazione orale) come mezzo per respirare e questo comporta una serie di problematiche a catena.

Prima di tutto insorge una riduzione di sviluppo delle cavità nasali. Siccome le cavità nasali si trovano in stretta correlazione con il palato, questo reagisce generando una contrazione del palato che potrebbe portare ad un’alterazione della posizione della lingua con conseguente alterazione della funzione e generazione di spinte anomale sui denti. Continue reading

Occhio al piercing sulla lingua!

Già in un precedente post vi abbiamo parlato dei rischi di un piercing sulla lingua per la salute della bocca.

In effetti, può sembrare una raccomandazione generica ma la presenza di un piercing  sulla lingua può essere causa di una serie di problematiche ortodontiche specialmente se applicato in giovane età.

Innanzitutto potrebbe alterare la normale funzione della lingua causando alterazione della postura con conseguente alterazione della posizione dentale, in secondo luogo potrebbe causare piaghe e ferite a carico della mucosa del palato con conseguente perdita di tessuti di sostegno gengivale del dente. Molti sono ad oggi gli studi scientifici (Oral piercing injuries treated in United States emergency departments, 2002-2008) che riportano alterazioni di questo tipo, per cui se piercing deve proprio essere meglio scegliere un’altra localizzazione.Continue reading

L’hi-tech sposa la sicurezza con le radiografie ortodontiche

Forse non ci si fa molto caso, ma la tecnologia è parte integrande del lavoro dell’ortodontista. È il caso delle radiografie usate come importante strumento in fase di diagnosi e che permettono, quindi, di formulare con più precisione un’adeguata terapia ortodontica.

Per capire come funzionano le radiografie bisogna andare all’origine, cioè al fondo naturale di radiazioni che è l’insieme delle radiazioni ionizzanti che provengono da sorgenti naturali, al suolo ed ad una altitudine media.La radioattività naturale in Italia viene calcolata in 3 millisievert. (ARPA Valle d’Aosta 2010). L’unità di misura della dose di radiazione è il Sievert, i sottomultipli sono i millisievert (1 Sv = 1000 mSv) e i microsievert (1mSv= 1000uSv).

In caso di esposizione radiologica, la dose di raggi riferita ad una radiografia odontoiatrica è notevolmente diminuita negli anni, grazie agli apparecchi di ultima generazione che permettono immagini definite e nette a bassa emissione di raggi a tal punto che l’esposizione alle tipiche radiografie di interesse ortodontico (ortopanoramica e laterale del cranio) necessarie per l’elaborazione del piano di trattamento comportano un’esposizione di 0,035 mSv. Continue reading