Vertigini, perdita di equilibrio, ronzii… la malocclusione può essere causa?

È da circa un anno e mezzo che soffro di problemi che inizialmente mi facevano pensare altro e poi dopo vari consulti medici forse sono arrivato a capirne l’origine. Tutto e cominciato un anno e mezzo fa, facevo molto sport palestra, corsa, piscina ed una mattina mentre stavo correndo mi sono sentito malissimo: avevo delle vertigini terribili. Da quel giorno mi hanno sempre accompagnato fino ad adesso presentandosi più lievi o molto più pesanti. Ho fatto determinate visite come quella oculistica o neurologica ed era tutto nella norma, finchè ho cominciato ad associare i vari sintomi e a identificarli ad uno a uno. Vertigini, ronzii alle orecchie o orecchie tappate dolori alla schiena contratture muscolari alla schiena dalle origini sconosciute, vista sfocata perdita dell’equilibrio e sensazione di sbandamento.
L’unico medico che mi ha diagnosticato la malocclusione è stato l’otorino che mi disse che le vertigini erano causate dalla stessa e dall’ATM e che tutti gli altri sintomi erano tutti collegati fra loro. Il dentista invece mi disse il contrario che le vertigini non erano causate dalla mia malocclusione e che i sintomi dei malocclusi non sono così gravi. Fra qualche giorno dovrò sottopormi ad un intervento per l’estrazione dei denti del giudizio da un chirurgo maxillo facciale e poi spero di cominciare la riabilitazione della mandibola.

Vorrei farvi una domanda? La malocclusione può essere la causa di tutti questi sintomi? Bilanciando la mandibola si possono attenuare o eliminare?

Ritengo impossibile una diagnosi a distanza e senza un’accurata visita, per una patologia così importante che, in moltissimi casi, risulta alla fine essere multifattoriale, ovvero dovuta ad una concomitanza di cause che singolarmente non sono in grado di evidenziare la malattia, ma che in presenza di un evento scatenante, portano ad una situazione altamente debilitante.Continue reading

Se l’apparecchio disgiuntore non è tollerato…

Sono la mamma di una ragazzina di 12 anni che ha appena messo l’apparecchio disgiuntore e contemporaneamente le “stelline” su tutti i denti; purtroppo, nonostante la sua buona volontà, non riesce ad abituarcisi, ha dei seri problemi a deglutire e non riesce quasi a mangiare nulla, se non succhi di frutta e latte.
Non nego la mia preoccupazione in quanto è già gracile di costituzione e il non riuscire ad ingoiare cibi solidi non le giova.
Mi può dare qualche consiglio in merito, in base alle esperienze che sicuramente avrà avuto con altri ragazzini con lo stesso apparecchio?

In alcuni casi, dato per scontato che l’apparecchio sia stato posizionato correttamente e che nulla crei impedimento funzionale, i pazienti potrebbero avere delle difficoltà nella deglutizione, più per un blocco psicologico che per una reale impossibilità alla stessa. Continue reading

Piercing e apparecchiatura ortodontica

Si può mettere un piercing linguale nel caso di trattamenti ortodontici in corso? E’ la domanda che pone Agnese…

Vorrei fare un piercing alla lingua, in passato ho portato l’apparecchio ortodontico sia sopra che sotto per un morso aperto che ora ha recidivato a causa di un problema di deglutizione che non è stato ancora completamente risolto (nemmeno con la logopedia). Infatti ho dovuto riportare di nuovo l’apparecchio. Il trattamento sui senti superiori è finito, infatti devo indossare un bite di notte, mentre sui denti di sotto porto ancora ‘apparecchio per restringere un genesia dell’incisivo destro (non potendo fare l’impianto).
Tra circa un mese o due il trattamento sarà finito, ora la domanda che mi prende farvi è: potrei farmi un piercing alla lingua? Oppure c’è il rischio che i miei denti si “aprano di nuovo”? Questo rischio può essere evitato mettendo una barretta molto corta (diciamo aderente alla lingua) sul piercing?

Un piercing, se non entra in contatto con le apparecchiature ortodontiche, non crea diretti problemi al normale svolgimento della terapia.Continue reading

Espansore palatale in età adulta

Valentina ha messo l’espansore palatale e chiede…

Salve a tutti mi chiamo valentina e ho 18 anni, giovedi 23 ottobre ho messo l’espansore palatale e il giorno dopo ho iniziato le attivazioni, faccio 3 attivazioni al giorno per 5 giorni. Ho sentito che si dovrebbero spostare notevolmente gli incisivi, dopo quanto tempo inizia questo processo? Perchè so anche che alla mia età si è un po’ ai limiti per l’espansore

La fattibilità di un’espansione del palato deve essere supportata da esami radiologici (rx del polso) che permettono la valutazione dell’età scheletrica che, in molti casi, non corrisponde a quella anagrafica: si possono evidenziare casi nei quali l’espansione può essere sconsigliata, ad esempio, in femmine di solo 12 anni perché hanno già raggiunto la fine della crescita.

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