Il pediatra e l’ortodontista per una bocca sana del bambino

bambino pediatra prevenzioneIl pediatra è  un punto di riferimento molto importante per tutte le mamme nei primi anni di vita dei loro figli. Segue gli sviluppi psico-fisici dei bambini, ne monitora la crescita, incoraggiando i genitori. Ma il suo ruolo acquisterebbe un valore ancora maggiore se, per quanto riguarda la salute dei denti dei bambini, lavorasse in sinergia con l’ortodontista.
Non è detto infatti che i due professionisti intervengano con le cure in momenti differenti della vita del bambino, o che eseguano diagnosi in conflitto tra loro, o ancora, che suggeriscano cure contrastanti.
Un esempio pratico: se il vostro pediatra nota che il bambino respira con la bocca aperta, potrebbe ipotizzare che abbia il setto nasale deviato, una rinite, o che semplicemente siano presenti alcuni sintomi da raffreddamento in corso. Ma potrebbe lavorare in maniera propositiva se suggerisse di contattare anche un ortodontista, che avrebbe così la possibilità di effettuare la propria diagnosi. Potrebbe essere che il bambino presenti una malocclusione, che potrebbe in questo caso essere diagnosticata e curata in tempo, senza doverlo costringere ad iniziare un trattamento ortodontico in età adolescenziale. Inoltre, l’ortodontista potrebbe risolvere problematiche che, se trascurate, diventano più intense col passare degli anni, come il bruxismo.
E quando la collaborazione tra medici si fa difficile, magari perché i piccoli pazienti sono tanti, la mamma può essere un tramite efficiente tra i due medici. E, prendendo l’iniziativa, può chiedere al pediatra se conosce un bravo ortodontista.

Come curare la manutenzione dell’apparecchio ortodontico

igiene oraleContrariamente a quanto si pensa, una persona che porta un apparecchio fisso può mangiare una grande varietà di cibi.
E’ necessario però evitare tutti quei cibi che possono provocare l’usura o la rottura degli attacchi dell’apparecchio dentale, compromettendo così la sua efficacia. La regola fondamentale è quella di prestare attenzione alla masticazione: si tratta quindi di evitare cubetti di ghiaccio, dolci molto croccanti come i torroni, chicchi di popcorn o croste di pizza, di parmigiano, verdure crude dure, carote crude, mele, noccioli di pesca, chewing-gum.
Altro presupposto fondamentale per la cura dell’apparecchio ortodontico è l’igiene della bocca, attraverso un’accurata  pulizia dei denti: i denti vanno lavati dopo tutti i pasti, preferibilmente utilizzando uno spazzolino con setole medie.
L’igiene orale è inoltre fondamentale  per rimuovere la placca, che si annida facilmente intorno agli attacchi: brevi movimenti dello spazzolino, in avanti e indietro, consentono di pulire sia i denti che gli attacchi ortodontici.
E’ importante spazzolare bene anche il bordo gengivale e, infine, sciacquare molto bene. Una volta terminato, per una pulizia ottimale, è bene controllare da vicino denti, attacchi e, specialmente, le gengive: se si accumula placca, le gengive tendono infatti a sanguinare, provocando gengiviti e i denti saranno ancora più soggetti alla carie.
Oltre al normale spazzolino, sono utili altri presidi, quali lo scovolino, per pulire al di sotto del filo ortodontico e ai lati degli attacchi, e un filo interdentale specifico per apparecchi ortodontici.

Quali sono e come cambiano i trattamenti ortodontici

apparecchio mobileL’apparecchio dentale… un incubo da sfatare.
Il famigerato apparecchio per denti, infatti, oggi è diventato molto più semplice e meno traumatico da affrontare.
Grazie al progresso in campo tecnologico e scientifico sono avvenuti molti cambiamenti nei materiali, nelle tecniche e nelle terapie. Ad esempio sono stati creati apparecchi sempre più piccoli ed invisibili, che danno minori disagi al paziente e correggono inoltre le patologie più complesse.
Questo cambiamento ha attirato l’attenzione dei pazienti adulti, che sono diventati sempre più esigenti e richiedono trattamenti efficaci ma con il vantaggio di un’estetica gradevole.  Questa richiesta, oggi di cruciale importanza quando si decide di iniziare un trattamento ortodontico, proviene sempre più spesso anche dagli adolescenti. Sono loro quelli che, date le implicazioni psicologiche tipiche dell’età, sopportano più a fatica di portare i vecchi ed “antiestetici” apparecchi tradizionali.
Un’altra conquista dell’ortodonzia è rappresentata dalle tempistiche sempre più brevi di trattamento: oggi cominciare una terapia dall’ortodontista significa infatti completarla in molto meno tempo rispetto al passato, con gli stessi risultati che prima richiedevano anni ed anni di controlli, sedute ed interventi.
Gli apparecchi oggi presenti sul mercato possono essere di vario tipo:

* Apparecchio mobile: agisce in modo funzionale, modificando la crescita ossea e l’attività muscolare dei denti, oppure ortodontico, spostando i denti già cresciuti.Continue reading

Cura dei denti: ortodonzia preventiva e correttiva

ortodonzia:salute dei dentiNon è mai troppo tardi per prendersi cura della propria salute dei denti.
Lo dimostrano i risultati di alcune ricerche sulla tipologia di pazienti che si siedono sulla poltrona dell’ortodontista: tra loro, infatti, uno su cinque è adulto.
Non c’è da sorprendersi se pensiamo che lo spostamento dei denti interessa gli stessi tessuti sia nel paziente adulto che in quello in tenera età. Mentre i bambini si sottopongono a quella che viene chiamata “ortodonzia preventiva” per scongiurare o curare patologie come le deviazioni di crescita del mascellare superiore e della mandibola, gli adulti, invece, quando scelgono di sottoporsi ad un trattamento, devono ricorrere alla cosiddetta ”ortodonzia correttiva”.  In questo caso, si affronta la terapia per curare difetti del sorriso provocati dal disallineamento dei denti, oppure per risolvere problematiche funzionali della bocca, che coinvolgono le articolazioni mandibolari e la muscolatura masticatoria nei pazienti adulti, ma anche in quelli in età avanzata. Una delle  patologie più frequenti è il disallineamento dentale a carico delle articolazioni temporo – mandibolari che può causare una malocclusione e che coinvolge anche i muscoli della masticazione, in quanto le articolazioni controllano il movimento della mandibola in lunghezza, larghezza, profondità.Continue reading

Ricorrere ad un trattamento di ortodonzia per proteggere la salute… ed il portafoglio

apparecchio-ortodonticoQuando pensiamo ai trattamenti ortodontici ci immaginiamo lunghi periodi di cura, disagio e dolore. Invece, preoccuparsi della cura dei denti avviando un trattamento ortodontico al momento giusto significa prevenire problemi che in futuro possono essere più complicati da risolvere o economicamente più impegnativi da affrontare.
Quando si tratta della cura dei denti dei bambini, si parla di “ortodonzia preventiva”. Essa consiste nella diagnosi e cura precoce delle malformazioni dentali, come deviazioni di crescita del mascellare superiore e della mandibola o disallineamenti dentali. Ma anche per l’adulto è importante sottoporsi, quando necessario, alle terapie ortodontiche.
Spesso si pensa che lasciando passare del tempo, il problema si risolverà da solo.  Invece trascurando i sintomi di avvertimento causati, ad esempio, da una malocclusione, altri piccoli malesseri possono sommarsi, peggiorando la situazione. In questo caso, dall’avvertire un semplice “click” quando si apre la bocca, segno che indica una non corretta chiusura della mandibola, si può arrivare a soffrire di forti capogiri, sensazioni di stordimento e intontimento, fruscii all’orecchio e addirittura vertigini.Continue reading