Mi ha detto un anno e invece…

Una tipica affermazione o lamento dei pazienti in cura con un apparecchio ortodontico è legata al mancato rispetto da parte dell’ortodontista dei tempi di trattamento.

Escludendo situazioni particolari, solitamente la stima dei tempi si basa su medie, ma diventa difficile per qualsiasi specialista in ortodonzia riuscire a predeterminare la risposta biologica individuale del paziente alle sollecitazioni del movimento ortodontico. In alcune situazioni particolari, come in caso di denti inclusi, indubbiamente i tempi si dilatano con reale difficoltà nella predicibilità dei tempi di trattamento. Di sicuro anche la cooperazione del paziente in determinate fasi del trattamento può avere peso nella determinazione dei tempi.Continue reading

Ma gli apparecchi mobili funzionano veramente?

Esistono diverse tipologie di apparecchiature ortodontiche e ciascuna ha una sua specifica funzione, motivo per il quale vengono attentamente selezionate durante il piano di trattamento dallo specialista in ortodonzia.

Una parte di apparecchi mobili vengono definiti funzionali e sono utilizzati per lo più nei pazienti in crescita per correggere appunto la funzione (lingua) e per indirizzare correttamente la crescita; Continue reading

Asma e ortodonzia

Quale legame sussiste tra asma e ortodonzia? Apparentemente nessuno, ma è solo un’impressione: infatti, nella varietà di casi ortodontici che gli ortodontisti si trovano a trattare vi è anche la possibilità di dover sottoporre a trattamento ortodontico delle persone che soffrono di asma.

Com’è noto i pazienti affetti da asma possono assumere spesso farmaci attraverso inalatori e si può avere la tendenza a sottovalutare gli effetti collaterali che questi hanno sulle mucose orali e sui tessuti dei sostegno del dente. Continue reading