Malocclusione dentale? Le adenoidi potrebbero esserne la causa

respirazione-orale-malocclusione-dentaleI bambini tengono la bocca aperta perché hanno una malocclusione, o perché respirano male?

Le cause possono essere molteplici, ma è bene sapere che i due fenomeni sono a volte collegati.
L’infettamento cronico delle adenoidi può comportare un ingrossamento che altera le capacità respiratorie del bambino a cui possono seguire anche problemi di otiti.
La respirazione orale come rimedio all’ostruzione delle vie nasali può avere ripercussioni sulla malocclusione, il bambino respira a bocca aperta, le labbra perdono tono e non contrastano la spinta della lingua e i denti possono crescere spostati. È importante prestare attenzione che la respirazione orale messa in atto come rimedio al raffreddore non diventi un’abitudine viziata, condizionando la crescita dei denti e l’occlusione.

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Denti del giudizio: dove sono finiti?

L’allarme messo in luce da Adnkronos Salute afferma provocatoriamente che nei prossimi secoli la bocca dell’uomo potrebbe ospitare nella normalità dei casi 28 denti invece di 32.

I quattro molari “del giudizio” stanno infatti scomparendo, complice l’evoluzione dell’uomo ed il suo stile di vita, che lo porta ad alimentarsi con cibi più morbidi, spesso cotti, che ben si differenziano dai pezzi di carne cruda che i nostri antenati consumavano nelle caverne.

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E se l’apparecchio ortodontico causa dolore?

Specialisti del SorrisoLa malocclusione dentale è ormai alle spalle, ma si rende necessario un trattamento con l’apparecchio di contenzione: sarà un salasso o ne varrà la pena, dopo gli sforzi fatti? Se lo chiede Mira che si rivolge agli Specialisti del Sorriso con la seguente domanda:

A 38 anni ho rimesso l’apparecchio fisso, con arco linguale. Mi si presenta lo stesso problema del passato, l’arco linguale incide la lingua, creando dolore e problemi di deglutizione. Il mio medico sostiene di non avere mai visto un caso come il mio e mi ha installato l’apparecchio nonostante la lingua fosse segnata da una vecchia cicatrice. Ora é assente per vacanza e dato che il dolore era insopportabile, sono stata in urgenza da un altro specialista che mi ha rimosso l’arco.

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E se il dente si stacca?

Specialisti del SorrisoPuò capitare che un dente si stacchi dalla sua sede, del tutto o non completamente: perché accade?

Ci sono due motivi di fondo, entrambi da non sottovalutare. È quello che dicono gli Specialisti del Sorriso, rispondendo alla domanda di Felice.


Mi si è staccato un dente nella parte inferiore, ed è ancora al suo posto. Cosa posso fare per non perderlo completamente?

Grazie, Felice.

Quello che può fare di urgente è di rivolgersi ad uno specialista che aiuti a risolvere il problema. Senza ulteriori informazioni non sono in grado di fare altro se non congetture. I denti si “staccano” per 2 motivi: traumi o malattie. Del trauma lei si sarebbe accorto subito. La malattia è più subdola.

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Espansore del palato, a che età?

Specialisti del SorrisoSappiamo di avere una malocclusione ed abbiamo intenzione di curarla al meglio:  basta solo pensare al trattamento più efficace, a seconda della fascia d’età in cui ci si trova, e pianificarlo con il proprio dentista. Ma come capire qual è il trattamento migliore?
Ci ha pensato Linda con questa domanda agli Specialisti del Sorriso.

Salve, vorrei sapere per quanto tempo si dovrebbe portare un espansore rapido del palato, e se conviene metterlo a 22 anni.
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Apparecchio ortodontico, a cosa serve la chiavetta?

Specialisti del SorrisoUn trattamento ortodontico con espansore palatale può essere portato avanti anche dal paziente stesso: non è raro che un bambino o un ragazzo stringa a casa la vite del proprio espansore palatale, per far progredire la terapia. Di solito si chiede l’aiuto di un genitore, come suggeriscono gli Specialisti del Sorriso rispondendo a Sara.

Come si utilizza la chiavetta per allargare il palato?

La chiave per attivare le viti a passo contrapposto di un espansore palatino va utilizzata servendosi del filo di sicurezza da fissare sempre sul dito medio. Di solito l’attivazione viene effettuata dal genitore due volte al giorno.
Sarà il proprio specialista in ortodonzia a fornire le specifiche o diverse indicazioni a seconda delle caratteristiche del caso in questione.

Basta averlo visto fare una volta per non sbagliare.

Malocclusione e otite si curano con l’apparecchio ortodontico?

L’otite è un problema piuttosto diffuso tra i bambini, e le cause si possono ricercare in diversi fattori tra cui, la conformazione della propria bocca, soprattutto quella del mascellare superiore.
Alcuni studiosi hanno evidenziato infatti una correlazione tra otite media e malocclusione, soprattutto nel caso dei bambini.

Un campione di bambini (età media 5 anni) divisi in due sottogruppi (occlusione regolare e presenza di morso crociato posteriore monolaterale) sono stati sottoposti a timpanogramma (l’esame che misura la reazione dell’orecchio medio al passaggio di un’onda sonora, risalendo così a utili informazioni sulla membrana timpanica e sugli elementi interni) ed i risultati del sottogruppo di bambini che presentavano la malocclusione hanno evidenziato come un timpanogramma irregolare fosse associato a una minore larghezza del palato, e ad altri parametri.

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Aiuto, ho un incisivo in più! Pericolo di malocclusione dentale?

Specialisti del SorrisoCosa succede se ci si accorge che la bocca del proprio bambino ospita “un incisivo in più”? I denti sovrannumerari non sono un fenomeno da sottovalutare, soprattutto perché possono causare, durante la crescita del bambino, patologie quali la malocclusione dentale. È l’interrogativo che si pone Angela quando contatta gli Specialisti del Sorriso con il quesito:

Mio figlio (4 anni) nell’arcata superiore ha un incisivo in più. Abbiamo fatto una visita di controllo un anno fa circa, e ci hanno consigliato di aspettare la naturale caduta dei denti da latte. Ora però ho l’impressione che tutta l’arcata superiore abbia subito un evidente spostamento laterale. È forse il caso di estrarlo?

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Bruxismo, un problema di cattive abitudini?

Abbiamo già affrontato in questo blog il tema del bruxismo, e lo strumento del bite o byte per i denti, sottolineando le cause che portano a questo disturbo, ad esempio nella connessione tra bruxismo e stress, e la recessione mondiale.

Ma se lo stress è un fattore difficilmente isolabile o eliminabile dalla vita di tutti i giorni, è però vero che si può fare qualcosa per evitare alcuni alimenti che possono peggiorare la situazione.

In testa a tutti, alcol e caffè: trattandosi di stimolanti, se presi la sera, magari poco prima di andare a coricarsi, possono sovreccitare il nostro organismo che “scarica” tutto il peso dello stress proprio sui nostri denti.

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