Affollamento dentale: come riconoscerlo e trattarlo
Il problema dell’affollamento dentale ha radici che affondano nella storia dell’uomo, quando gli uomini primitivi avevano una mascella molto più allargata, che poteva ospitare più denti. Col passare del tempo ed il miglioramento delle condizioni da una vita rurale ad una vita urbana, sono cambiare anche le abitudini alimentari, e l’uomo ha cominciato a consumare cibi sempre più morbidi. La prima conseguenza di questo cambiamento è stata la conformazione delle arcate dentarie e del numero dei denti, che è diventato maggiore rispetto alle reali esigenze. Alcuni studi dimostrano infatti che il sovraffollamento dentale colpiva nell’antichità gli abitanti delle città rispetto a quelli delle campagne.

Una malocclusione (il termine significa “cattivo morso”) avviene quando alcuni parametri geometrici nel combaciamento dell’arcata superiore con l’arcata inferiore dentale non sono soddisfatti.
“Non avrai una seconda possibilità per fare la tua prima impressione”: colpire lasciando una bella immagine di noi è questione di attimi, spesso affidati alla bocca e ai denti, che sono la casa del nostro sorriso.