Paura del dentista?

Scherzi a parte, l’odontofobia è una malattia riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che dichiara che il numero di malati si attesterebbe intorno al 15-20% della popolazione mondiale. L’odontofobia, ovvero la “paura del dentista” (e quindi anche dell’ortodontista) è un disturbo che si presenta con fenomeni di ansia e preoccupazione (tachicardia, tremore, senso di soffocamento, ipersudorazione)…

E’ importante ridere…senza motivo!

Nonostante l’affermazione un po’ sibillina del titolo di questo intervento, possiamo affermare con la massima serietà che il gesto di fare una risata aiuta a sentirsi effettivamente  più felici. A comprovare questa audace affermazione ci pensano due psicologi dell’Università della California, Paul Ekman e Robert Levenson, dimostrando che le espressioni facciali non sono solamente un…

Denti del giudizio, attenzione!

Ottavi, terzi molari. Due denominazioni differenti che indicano la stessa cosa: i denti del giudizio. Sono gli ultimi denti che compaiono nelle arcate dentali, in genere attorno al diciottesimo anno di età, quando si raggiunge, cioè, la cosiddetta “età del giudizio”. In percentuale, sono poche le persone che hanno in bocca lo spazio sufficiente ad…

Come affrontare il trattamento con espansore palatale

L’espansore è una tipologia di apparecchio ortodontico che si applica sul palato del paziente, e rimane in sede per un periodo di tempo che va dai 4 ai 5 mesi. La funzione principale dell’espansore palatale è quella di allargare l’ampiezza dell’arcata mascellare, esercitando specifiche forze ortodontiche e ottenendo così un certo grado di espansione dello…

Apparecchio di contenzione da subito?

L’apparecchio di contenzione segna l’inizio della fine della terapia ortodontica, ed è generalmente utilizzato dal paziente nelle settimane immediatamente successive alla rimozione dell’apparecchio ortodontico fisso. A volte può capitare che, se il trattamento ortodontico riguarda entrambe le arcate dentarie, l’apparecchio di contenzione venga utilizzato quando entrambi gli apparecchi siano rimossi. È ciò che è successo…

Morso crociato: come riconoscerlo

Il morso crociato è un’anomalia causata da mancato coordinamento trasversale tra le arcate dentarie. L’arcata superiore, che normalmente dovrebbe coprire l’inferiore come se fosse il coperchio della scatola, non si sviluppa normalmente e si presenta più stretta rispetto all’inferiore  provocando una chiusura ed una funzione alterata.  È ciò che ha rivelato questa mamma si è…