Sonni tranquilli con l’apparecchio ortodontico!
Le apnee notturne sono un disturbo riconducibile a diversi fattori come l’età (dai 40 anni in su colpisce circa il 60% degli uomini ed il 40% delle donne) e ad altre patologie, di tipo cardiovascolare o legate al sovrappeso o all’obesità.
Questo fenomeno, causato dall’eccessivo rilassamento dei tessuti che avviene in fase di sonno, può bloccare temporaneamente le vie respiratorie. Concorrono all’ostruzione anche altri fattori quali tonsille ingrossate, depositi di grasso a livello faringeo o la posizione del corpo, a pancia in su.
L’apnea notturna causa una diminuzione del livello di ossigenazione del corpo per un periodo di tempo che va dai 10 secondi ai 2 minuti e che, se frequente, può portare a gravi conseguenze come infarti, angina, trombosi, ipertensione.
Questo mese è stata pubblicata una ricerca di Altroconsumo, realizzata su un campione di 2.000 persone, i cui risultati allarmano gli addetti ai lavori nel mondo dell’odontoiatria.
Spingendo il carrello nella corsia del supermercato dedicata alla parafarmacia, è facile cedere al richiamo di kit e trattamenti per sbiancare i denti fai da te, che promettono denti bianchi senza sforzi. In questa maniera non serve ricorrere ad una seduta dal dentista, impiegando tempo, risorse e pazienza in un’operazione che non sempre risulta piacevole.
Qualche mese fa il ‘Corriere Salute’ metteva in luce un aspetto a volte sottovalutato dall’opinione comune ma molto importante per chi si occupa di ortodonzia, riportando come i portatori di piercing alla lingua fossero soggetti frequentemente non solo ad infezioni e malattie ma anche a disturbi connessi con la salute della bocca e della dentatura.
Quando si parla di apparecchio ortodontico, lo stereotipo più diffuso tende all’associazione con uno strumento generalmente metallico e difficile da portare. In realtà esistono diversi tipi di apparecchi ortodontici, e ciascuno di questi ha funzionalità, scopi e caratteristiche differenti. Ciò che accomuna ogni apparecchio è che il suo utilizzo viene prescritto da un ortodontista specialista, il medico o odontoiatra che perfeziona i suoi studi conseguendo il successivo titolo, nel corso di laurea specialistica in ortognatodonzia.
Secondo auterevoli dati di mercato lo spazzolino elettrico in Italia è a tutt’oggi ancora poco conosciuto ed utlizzato, infatti solo il 6% della popolazione ne fa regolamente uso rispetto al 22% degli inglesi e al 32% dei tedeschi.
Il giorno della rimozione del nostro apparecchio fisso probabilmente daremo una festa.
1. Scegliete un dentista specializzato in ortodonzia.
La parola bruxismo può non esserci familiare, ma descrive un fenomeno piuttosto comune che ognuno di noi può aver provato almeno una volta: quello di “serrare o digrignare i denti” quando sottoposti a situazioni di tensione o in condizioni di stress.
Se proprio siamo terrorizzati all’idea di indossare un apparecchio fisso o abbiamo un pessimo rapporto con fili e brackets, possiamo ricorrere all’ortodonzia invisibile.