Malocclusione? L’ortodontista recupera spazio con lo stripping
Per arcate dentarie più armoniche e un sorriso regolare, a volte la soluzione può essere una sola: lo stripping.
Lo stripping è una procedura utilizzata dall’ortodontista che consiste nel ridurre di pochi decimi di millimetro la quantità di smalto di alcuni denti selezionati, con sottili strisce abrasive o piccoli dischetti rotanti, ed è utilizzata principalmente in due casi.
Innanzitutto, lo stripping serve a correggere piccoli problemi di carenza di spazio. A causa dell’affollamento della arcate, l’allineamento dentario può risultare difficoltoso, ma grazie allo stripping è possibile recuperare parte dello spazio necessario. Per ottenere un lungo e duraturo risultato, però, lo stripping va ripetuto progressivamente più volte nel corso del trattamento.


Si dice apparecchio ortodontico e subito si pensa al dispositivo fisso, composto dalle tipiche piastrine metalliche da incollare su ogni dente. Eppure la famiglia degli apparecchi è molto più grande e include anche un particolare tipo di dispositivo chiamato attivatore.
Ecco una notizia che difficilmente troverete negli opuscoli e nelle informative che trattano temi di igiene orale. Secondo
Uno studio pubblicato di recente su General Dentistry e notiziato da Il Tempo dimostra che un consumo eccessivo di bibite energizzanti, quelle ad esempio usate nello sport come integratori di sali minerali, o quelle contenenti sostanze stimolanti, rovina lo smalto dei denti.