Il “post-apparecchio ortodontico” tipo Essix: cos’è?

Chi ha indossato un apparecchio ortodontico conosce bene l’Essix, la sottile mascherina trasparente che svolge una funzione di contenzione, quella cioè di fissare e di far durare nel tempo il risultato ottenuto con la terapia ortodontica. Gli specialisti di ortodonzia raccomandano di indossare l’Essix tutte le notti nel corso del primo anno dalla rimozione dell’apparecchio e, in alcuni casi, anche durante la giornata per consolidare la posizione dentale raggiunta con l’apparecchio.

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Espansore palatale, per quanto tempo?

Specialisti del SorrisoIl trattamento ortodontico con espansore palatale ha differenti tipologie di durata, a seconda degli obiettivi che l’ortodontista, in accordo con il paziente, intende raggiungere. È necessario quindi portare un po’ di pazienza, come spiegano gli Specialisti del Sorriso a Cinzia.

Mia figlia di 4 anni ha appena messo l’espansore fisso per il palato, in media per quanto tempo i bambini di questa età devono tenerlo, poi una volta tolto bisogna mettere un altro apparecchio?

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Le regole per l’igiene orale: che confusione!

Il mondo dell’igiene orale è oggetto di molti studi e ricerche sui metodi migliori per ottenere un sorriso sano. L’ultima novità in questo campo riguarda il tempo da far intercorrere tra il pasto e la pulizia dei denti. Secondo il Dott. H. R. Gamble, presidente dell’Academy of General Dentistry, l’uso dello spazzolino entro 30 minuti dalla fine del pasto non fa altro che accelerare l’azione corrosiva degli acidi contenuti nel cibo facilitando la penetrazione in profondità di queste sostanze a causa del movimento delle setole. 

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Espansore mascellare ed incisivi che si allargano, aiuto!

Specialisti del SorrisoSeguire una terapia con l’espansore palatale, una particolare tipologia di apparecchio fisso, è particolarmente interessante per il paziente, che è in grado di vedere giorno dopo giorno ad occhio nudo i cambiamenti che le forze ortodontiche esercitano sulla struttura scheletrica della propria bocca. Ecco cosa ci chiede, con un po’ di preoccupazione, Felicia:

Avrei bisogno di un chiarimento in merito all’andamento della terapia con l’apparecchio fisso che mia figlia porta da circa un mese per l’allargamento del palato. L’ ortodontista ha previsto che la bambina debba portare tale apparecchio fisso per circa 4 o 5 mesi, ma è da qualche giorno che noto che i denti della bambina sono si sono eccessivamenti allargati, non hanno proprio un bell’ aspetto. Lei che ne pensa?

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Apparecchio ortodontico, quanti giri di vite?

Specialisti del SorrisoTutti coloro che stanno seguendo una terapia che preveda l’utilizzo di un apparecchio ortodontico sanno che parte del trattamento ortodontico viene finalizzato a casa, con l’aiuto dei familiari. A volte possono però sorgere dei dubbi, soprattutto al presentarsi di dolori o fastidi in bocca: si sta procedendo bene o si mette a rischio l’intera terapia? Una mamma lo chiede agli Specialisti del Sorriso:

Mio figlio di 7 anni ha un apparecchio fisso al palato e dopo 18 giorni devo incominciare a girare la vite 2 volte ogni sera, per 10 giorni: non è eccessivo?

Gentile Sig.ra Tiziana,

a quanto ha descritto, a Suo figlio è stato cementato un espansore palatale.

Si tratta di un apparecchio che deve essere attivato progressivamente. Il numero dei giri deve essere valutato dall’ortodontista che ha in cura il bambino. In generale è molto frequente eseguire 20-30 attivazioni nel corso del primo mese. Abbia fiducia nella valutazione del Suo ortodontista, e segua scrupolosamente le Sue indicazioni perchè il protocollo di attivazione è personalizzato, paziente per paziente.

Malocclusione? L’ortodontista recupera spazio con lo stripping

Per arcate dentarie più armoniche e un sorriso regolare, a volte la soluzione può essere una sola: lo stripping.

Lo stripping è una procedura utilizzata dall’ortodontista che consiste nel ridurre di pochi decimi di millimetro la quantità di smalto di alcuni denti selezionati, con sottili strisce abrasive o piccoli dischetti rotanti, ed è utilizzata principalmente in due casi.

Innanzitutto, lo stripping serve a correggere piccoli problemi di carenza di spazio. A causa dell’affollamento della arcate, l’allineamento dentario può risultare difficoltoso, ma grazie allo stripping è possibile recuperare parte dello spazio necessario. Per ottenere un lungo e duraturo risultato, però, lo stripping va ripetuto progressivamente più volte nel corso del trattamento.

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L’apparecchio ortodontico che “attiva” il sorriso

Si dice apparecchio ortodontico e subito si pensa al dispositivo fisso, composto dalle tipiche piastrine metalliche da incollare su ogni dente. Eppure la famiglia degli apparecchi è molto più grande e include anche un particolare tipo di dispositivo chiamato attivatore.

L’attivatore è un apparecchio che serve a favorire la postura avanzata della mandibola e a riequilibrare le funzioni di lingua, labbra e guance.

Grazie all’attivatore è possibile correggere alcuni tipi di malocclusione causati da un’errata postura mandibolare e da influenze negative dei tessuti molli sulla dentatura. È costituito da delle placchette rimovibili che l’ortodontista ordina su misura per il proprio paziente.

È formato da tre componenti: delle parti in resina che coprono parzialmente il palato e le guance, gli archi in metallo sovrapposti ai denti e dei ganci posteriori per mantenere l’apparecchio saldo al palato.

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Come lavare i denti? Ecco il video

Specialisti del SorrisoCi può essere capitato a volte di esitare davanti allo specchio e di pensare a come inclinare lo spazzolino per spazzolare i denti al meglio ed arrivare anche a quelli in fondo. Oppure ci siamo chiesti come regolarci con il dosaggio del colluttorio, o quanto spesso sottoporci alle visite di controllo dal dentista.
Il video che vi proponiamo può aiutarci a fare luce sui nostri dubbi: parla il Dott. Alessandro Greco, Vicepresidente di ASIO, all’interno di un approfondimento sull’ortodonzia che ha toccato vari temi tra cui l’igiene orale, le cause della malocclusione dentale, ed il ruolo dello specialista in ortodonzia.

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